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Viaggio attorno all’Etna e nella Sicilia orientale: le 10 cose da non perdersi!

Ecco un viaggio attorno all’Etna, immergendoci nella sua natura, nei suoi paesaggi e nei suoi prodotti, accompagnati da 10 straordinarie immagini.


Sicilia_etna_Alessandro_Baffa

L’Etna con i suoi  circa 3340 metri (altezza variabile a seconda delle eruzioni che determinano il suo innalzamento o il suo abbassmaento) è il più alto vulcano d’Europa, occupa una superficie di 1570 km², il suo diametro è di circa 45 chilometri e il suo perimetro di base e di circa 180 km. Il Parco dell’Etna è stato il primo, nel 1987,  ad essere istituito tra i Parchi siciliani e si estende su una superficie di 59000 ettari. Dal 2013 l’Etna è un Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Foto: Alessandro Baffa_ licenza Creative Commons

Sicilia_Vendicari_Creative_Commons_by_gnuckx

La Riserva di Vendicari, che ospita oltre duecento specie di uccelli migratori, è la manifestazione perfetta della macchia mediterranea, che qui governa, intatta, il panorama sulle antiche saline. E’ stata istituita nel 1984 e si estende per circa 1512 ettari. All’interno della riserva, vive indisturbato un intero ecosistema. Dai capanni di osservazione si possono ammirare fenicotteri, aironi, cicogne che sostano qui prima di raggiungere le mete migratorie definitive. Foto: Gnuck_licenza Creative Commons

Valle de Bove, Mount Etna

La Valle del Bove è un’ampia conca che si trova sul versante orientale dell’edificio vulcanico dell’Etna, all’interno dell’area protetta del Parco dell’Etna. E’ larga 5 km e lunga 7km; le sue pareti sono alte fino a 1000 metri.  Si ritiene che si sia formata  64.000 anni fa a causa del collasso di due centri eruttivi, precursori dell’Etna. All’interno della Valle confluiscono buona  parte delle colate laviche dell’Etna; dai suoi bordi è possibile spesso ammirare l’attività vulcanica del vulcano. Foto: Katherine Herriman_licenza Creative Commons

Sicilia_sartorius_Davide_Nicotra

I Monti Sartorius sono degli antichi crateri formatisi durante la colata del 1865. Devono il loro nome allo scienziato Sartorius Von Waltershausen, che fu tra i primi a cercare di catalogare le principali eruzioni dell’Etna. Foto: Davide Nicotra_licenza Creative Commons

Sicilia_Noto_Matteo77

Noto è il primo comune siciliano e il quarto italiano per estensione territoriale (550 km²). Noto come  la “Capitale del Barocco”, nel 2002 il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO, insieme con il Val di Noto. Le vie della città sono intervallate da scenografiche piazze ed imponenti scalinate che raccordano terrazze e dislivelli. Foto: Matteo77_licenza Creative Commons

Sicilia_ciclopi

Secondo la leggenda, i faraglioni della Riviera dei Ciclopi sono i “macigni” lanciati, dal ciclope Polifemo, già accecato, contro un Ulisse ingannatore e fuggiasco. In realtà i Faraglioni dei Ciclopi rappresentano le prime manifestazioni vulcaniche submarine dell’Etna. Dal 1993 è stata istituita la Riserva Marina Integrale per tutelare questo particolare ambiente naturale. Foto: Giovanni Creso_licenza Creative Commons

Sicilia_Taormina_Mario_Cotroneo

Taormina è uno dei centri turistici internazionali di maggiore rilievo della Sicilia conosciuta per il suo paesaggio naturale, le bellezze marine e i suoi monumenti storici. E’ famosa, tra l’altro, per il suo teatro, per dimensioni il secondo centro di rappresentazione teatrale classico; il suo diametro è di circa 120 metri per un’altezza di circa 20 metri e risalirebbe al III secolo a.C. Foto: Mario Cotroneo_licenza Creative Commons

Sicilia_Alcantara_CarlosdePaz

Quelle dell’Alcantara sono gole alte fino a 25 metri e larghe 2 metri nei punti più stretti. In quelli più larghi 4-5 metri. Sono percorse dal fiume Alcantara che, in realtà, non è stato la causa della presenza di questo canyon,  che si ritiene, invece,  si sia formato 300.000 anni fa a casa di eventi sismici. Le parete delle gola, che in estate è percorribile per circa 700 metri, sono alte fino a 50 metri; all’interno del canyon è possibile ammirare diversi aspetti naturali spettacolari tra cui i basalti colonnari dalle svariate forme e numerose specie vegetali ed animali.

Sicilia_cannolo_paPisc

La cucina siciliana è una delle più rinomate del nostro paese e mostra tracce e contributi di tutte le culture che si sono stabilite in Sicilia negli ultimi due millenni, tramandate di generazione in generazione. Si basa su decine di prodotti locali; tra questi la ricotta, la base fondamentale di molto dolci rinomati, come il cannolo siciliano o la cassata siciliana, che senza la crema di ricotta non otterrebbero mai il loro sapore tipico, caratteristico.

Sicilia_Fenicotteri

Dal 2010 il fenicottero rosa, che raggiunge i 150 cm di altezza ed un’apertura alare di 160 cm, ha ripreso a nidificare in alcune aree delle Sicilia, come la Riserva di Vendicari. Questa specie è fortemente gregaria e vive in comunità molto folte.

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Scritto da Roberto Furlani

Triestino di nascita e milanese di adozione, è responsabile dell'Ufficio Turismo, dopo un passato di ittiologo d'acqua dolce e di educatore ambientale. Le sue principali passioni sono la famiglia, la scrittura (è giornalista) e la lettura. Ama tutti gli sport legati alla natura, in particolare viaggi e escursioni a piedi, in bicicletta e sott'acqua e la genuinità dei prodotti locali... vini compresi, ovviamente!

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