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Vacanze WWF
 

“Caro WWF, così ci impegniamo contro lo spreco degli alimenti !”

spreco 3Pubblichiamo questa prima lettera che ci è pervenuta dal campo WWF “Attenti al lupo”,  conclusosi qualche giorno fa,  relativa a un attività sullo spreco alimentare,  che si sta svolgendo in tutti i campi WWF e che anticipa di qualche mese il 2014 “Anno europeo contro lo spreco alimentare”, promosso dall’Unione Europea.

La lettera è stata scritta da bimbi delle elementari, con un intervento di “editing” da parte dello staff, che non ha però minimamente intaccato contenuti e riflessioni realizzati dai ragazzi, sia individualmente che di gruppo.

Civitella Alfedena (AQ), 28/06/2013

Caro WWF,

siamo i bambini che hanno partecipato al Campo Estivo “Attenti al lupo!” nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dal 22 al 29/06/2013. E’ stata un’esperienza bellissima e tra le altre cose abbiamo parlato tanto – e agito anche in concreto – dell’importanza del ridurre gli sprechi alimentari per la salute del nostro meraviglioso Pianeta.

spreco1Ci ha colpito molto venire a conoscenza dell’impatto che l’alimentazione umana ha sulle condizioni della Terra e quale sia la quantità di cibo che ogni giorno e ogni

anno vengono buttati! E’ terribile e impressionante! Se pensiamo a come saranno le condizioni nel 2050, quando noi avremo la stessa età dei nostri genitori oggi – e quindi dei figli proprio come noi – e la popolazione mondiale avrà altri 2 miliardi di persone da sfamare, crediamo proprio che sarà una situazione insostenibile, se le cose non cambieranno prima.

Per questo abbiamo pensato di scriverti queste righe, per comunicarti ciò che noi ci impegniamo personalmente a fare, da oggi in poi, per cambiare le cose e per evitare di lasciare avanzi di cibo nei nostri piatti, sprecandone, e quello che chiediamo a te di di fare o continuare a fare.

Questi sono i nostri impegni:

1) impareremo a mangiare di tutto, sia perché fa bene alla nostra salute sia per essere abituati a non rimandare indietro pietanze che “non ci piacciono”;

2) ci impegneremo a controllarci e a richiedere porzioni che siano adeguate alla nostra fame, prevedendo, in caso, di richiedere un “bis”, qualora ne avessimo ancora;

3) impareremo, e consiglieremo di fare a chi cucina per noi, a riutilizzare gli avanzi per preparare altre gustose leccornie;

4) dato che ancora non cuciniamo da soli, finché non impareremo a farlo, ci impegniamo a informare tempestivamente chi cucina per noi rispetto alla fame effettiva che abbiamo e alle pietanze che non mangiamo.

Questo è quello che chiediamo invece a te di fare:

continuare a sensibilizzare bambini rispetto agli sprechi alimentari, sia quelli che partecipano ai campi estivi sia gli altri, in tutto il mondo! Continuare a sensibilizzare però

anche gli adulti.

Continuare a proporre l’attività di calcolo e monitoraggio degli sprechi alimentari al campo estivo proprio come abbiamo fatto noi: è molto efficace per comprendere realmente l’entità del problema!

– Dare la possibilità ai partecipanti di scegliere tra più pietanze nei menù dei pasti previsti, in modo da trovare quella che piace a ognuno. Non è necessario comunque che i menù siano composti solo da hamburger e patatine (che ci piacciono tanto!), anche perché ci siamo impegnati a imparare a mangiare di tutto.

– Nel caso siano previsti pranzi al sacco, variare la composizione degli stessi, con panini, insalate di riso o di pasta, ecc.

Educare tutti a un’alimentazione più sana e più legata al territorio: in questi giorni abbiamo assaggiato tante cose buonissime legate a questi splendidi luoghi, non solo i piatti cucinati dalla cuoca ma anche, ad esempio, ricotta fresca di montagna!

Creare in qualche modo una “piattaforma” (informatica? È abbastanza facile oggi!) per condividere le possibili soluzioni al problema – come abbiamo fatto noi qui – con tutto il mondo, che è coinvolto nel problema. E’ possibile che la soluzione più originale venga da chiunque: diamo a ciascuno la possibilità di esprimersi!

Creare un giornalino del WWF dedicato ai ragazzi – tipo Focus Junior – con all’interno una specifica rubrica chiamata “Chiediamolo ai bambini!”, oppure “Le idee dei bambini”, tramite la quale porre quesiti importanti sul problema dell’alimentazione e dar modo ai bambini di rispondere, pubblicando le loro risposte. Un vero giornalino di carta, però! Non un giornalino on-line, perché a noi bambini piace sfogliare i giornalini!.

– Fare in modo che ai campi estivi l’attività di calcolo degli sprechi alimentari non avvenga l’ultimo giorno bensì prima (oppure allungando la durata dei campi, ché noi ci divertiamo tanto e… di più!) in modo che la restante parte del tempo i bambini siano più sensibilizzati e si comportino di conseguenza.

– Rendere i bambini più partecipi e coinvolti nel processo di produzione del proprio cibo per aumentare la loro sensibilità a riguardo.

Grazie!

…FOR A LIVING PLANET! ☺

Firmato:

Alessandra, Beatrice, Margherita, Fulvia, Folco, Ettore, Giovanni, Lorenzo, Stefano, Francesco, Ludovico e Nicolò.

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Scritto da WWF Nature

WWF Nature è il programma di turismo responsabile naturalistico di WWF Ricerche e Progetti, che gestisce la carta di qualità del WWF Italia sul turismo responsabile e ne monitora l'applicazione, da parte dei Tour Operator e fornitori locali di servizi turistici ed educativi che realizzano le attività presentate su questo portale.

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