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Viaggio alle Galapagos: l’uomo ospite della Natura!

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Dove può andare in viaggio di nozze una appassionata di Natura? Alle Galapagos, ovviamente! Ecco il racconto di Fiammetta, appena tornata da queste splendide isole e diventata per l’occasione Reporter di WWF NaTuRe!


20141121_113804Ho sempre creduto nel mantenere la connessione con la nostra Madre Terra, non perdere mai quel filo di congiunzione che ci rende vivi. Chi di noi, quando è circondato dall’ambiente e dai suoi animali, non si sente meglio? Una passeggiata nei boschi, un bagno al mare ci rilassa, i nostri occhi godono di immagini pure che si sostituiscono ai grandi palazzi di cemento e la velocità che ci impone il quotidiano cittadino. Quando viviamo l’ambiente ci sentiamo bene, felici, in armonia perchè di questo facciamo parte… ogni suono, colore, odore ha uno scopo specifico, per un equilibrio perfetto, perchè tutti noi SIAMO NATURA!

Esiste una parte del mondo, in Ecuador, dove possiamo percepire esattamente questa sensazione ed esserne consapevoli: le isole Galapagos. Rimarrete incantati scoprendo che su questa Terra c’è un tesoro ambientale tutelatissimo legalmente, che l’uomo non è un turista ma è un ospite. Non gli è concesso di toccare, di fumare o di avere un comportamento non consono al luogo, di urlare spaventando chi ci abita da prima di lui ovvero, gli animali. Tutto è per loro e il loro ambiente.


20141123_120427Dal 2007 le isole Galapagos sono state dichiarate Parco Nazionale
. E’ vietato costruire, si porta avanti quello che c’è con rigorosi regolamenti per tutelare più spazio possibile alla vita animale che popola le isole. Qui Charles Darwin nel 1859 elaborò la sua Teoria dell’Evoluzione delle specie animali e vegetali per selezione naturale e L’origine della specie. Si, proprio qui, siete nel punto cruciale della scienza!

20141125_132157Per arrivare in questo luogo sperduto nell’Oceano Pacifico, prendete un aereo da uno dei due aeroporti dell’Ecuador: Quito o Guayaquil.  Dopo circa 4 ore di volo e una disinfettata prima di scendere per non contaminare l’ambiente, siete nel primo aeroporto ecologico del mondo, quello di Baltra. Qui pagate 100 dollari di ingresso al Parco Nazionale. Prendete un pullman gratuito che vi condurrà fuori dall’aerea aeroportuale fino al terminal terrestre per un altro bus che vi lascerà al Canale Itabaca, dove per 1 dollaro a persona vi traghetteranno sul lato opposto: ora siete sull’isola Santa Cruz.

Prendete un taxi per 18 dollari a persona (sono tariffe stabilite dal Governo); i 45 minuti di macchina successivi li trascorrerete attraversando paesaggi quasi lunari dovuti alla pietra lavica fino al verde intenso dell’interno dell’isola. Vi capiterà di incontrare le tartarughe giganti per strada e già capirete il privilegio di essere lì. Il taxi vi lascerà sull’unica cittadina più grande e popolata (1500 persone circa) delle isole: Puero Ayora.
20141123_103647Nella cittadina ci sono varie scelte di accoglienza turistica, dall’hotel lussuoso al Bed and Breakfast; sarebbe meglio prenotare con netto anticipo per non rischiare di trovare tutto al completo, fatto non raro. All’interno della cittadina potete affittare le biciclette per andare alla Laguna Las Ninfas: vi fermerete ad ascoltare il silenzio della grande laguna di mangrovie rosse e bianche che immergono le radici nell’acqua che, grazie al gioco delle correnti, varia da salata a dolce nel corso del giorno.
20141123_103516Uscendo dalla laguna e proseguendo sulla strada a sinistra arriverete all’ingresso per la più bella spiaggia dell’isola Santa Cruz: Tortuga Bay. Dopo esservi registrati per il controllo di accesso, rifornitevi di acqua che potrete acquistare all’ingresso: vi aspetta una lunga passeggiata di 45 minuti tra cespugli e alte piante grasse (Opuntie).
Tutti gli accessi alle spiagge sono ingressi al parco tramite un sentiero asfaltato dal quale non dovrete mai uscire ma che vi condurrà dritti all’Eden, ogni posto.
Potete anche affittare un taxi per 20 dollari e farvi accompagnare alla meravigliosa spiaggia bianca di El Garrapatero. Alle spalle della spiaggia c’è una laguna dove potete ammirare i fenicotteri rosa e affittare un kayak.

Sulla strada per El Garrapatero contrattate con il tassista e fatevi lasciare all’ingresso del Tunnell sotterraneo di lava: è lungo circa 400 metri e uscirete direttamente al centro Rancho Permisio, dove sarete circondati dalle tartarughe giganti terrestri. A Puerto Ayora fate una passeggiata sul corso e fermatevi al mercato del pesce che si tieni tutti i giorni. Lì si assiste a una simpatica competizione naturale tra un leone marino, pellicani e fregate che si contendono gli scarti del pesce in scene comiche.

Proseguendo sul corso arriverete al Centro di Ricerca Ambientale e Fondazione Charles Darwin, visitatelo, è molto importante e potete fare una sosta sulla spiaggia che ospita. Al molo della piazza principale prendete il taxi boat e fatevi lasciare alla fermata Finch Bay. Lungo il sentiero passerete accanto a una laguna che ospita molti uccelli; proseguendo arriverete alla spiaggia dove è localizzato l’hotel Finch Bay. Alla reception affittate il kayak doppio e avventuratevi alla destra della baia: sarete circondati da tartarughe marine giganti, mante e leoni marini. Arriverete a un canale, il Tunnel de l’Amor, dove potete lasciare il kayak e salire sulla penisola.

A sinistra del bivio c’è Las Tintoreras: potete vedere gli squali pinna bianca che si riposano nel canale. A destra c’è la spiaggia di Los Perros: siete nel paradiso delle iguane dove depongono le uova. Tornati alla spiaggia, a piedi proseguite a sinistra, giungerete a Las Grietas: un crepaccio di lava da cui potrete anche tuffarvi. Su tutte le spiagge sarete a contatto con i vostri fratelli e sorelle: gli animali. Ne vedrete tantissimi, sarà un tuffo al cuore. Le sule mascherate e dalle zampe azzurre e altre rosse, vi affascineranno; le fregate volteggiano imperatrici del cielo; i pellicani pescano al vostro fianco; le iguane prendono il sole con voi; nuotate tra pesci, mante, leoni e tartarughe marine.
20141125_114356Vi stupirete della velocità dei simpaticissimi pinguini. Riderete dei leoni marini che sonnecchiano al sole grattandosi la pancia. Assisterete a scene di vita familiare con i loro cuccioli che prendono confidenza con l’acqua supportati dai genitori. Vi commuoverete.  Le mamme controlleranno ma non saranno minacciose con voi perchè questo è il patto, che non dovete toccarli, è vietato ma proprio il divieto vi garantisce di godere di un raro privilegio che
20141127_090750apprezzerete sicuramente. Starete semplicemente lì incantati ad osservarli e a sorridere. Potrete nuotare con loro, non vi faranno male.

Mi è capitato di essere in mare e aver destato la curiosità di un cucciolo di leone marino. Ero immobile ad aspettarlo, lui si è avvicinato, ha tirato la testa fuori dall’acqua per guardarmi “tutta”, ci siamo osservati per qualche secondo. Ha pensato che poteva tentare uno scherzo e così ha sbattuto la pinna sull’acqua per schizzarmi e se ne è andato nel dubbio della mia reazione. E’ stato uno dei giorni più emozionanti della mia vita. Vivrete sensazioni ataviche, assolutamente vi sentirete di far parte di un ciclo naturale delicato e capirete la fondamentale importanza di averne cura.

NOTIZIE UTILI

Quando andare:
Ho scelto Novembre poichè è il mese in cui potrete vedere molti cuccioli di ogni animale ed è bassa stagione. La temperatura dell’acqua è intorno ai 22°, quella esterna è di 27°. Pioggia scarsa.

Crociera o Terraferma?
Vi diranno che è quasi impossibile visitare le Galapagos se non prenotate una crociera: non è vero. Io ho prenotato solo volo e hotel e ho preferito stanziare sull’isola di Santa Cruz programmando in loco il mio viaggio. Sono stata felice della mia scelta, così facendo aiuterete l’economia locale e non contribuirete all’enorme business delle crociere che affollano il porto di Puerto Ayora e che, a mio parere, non vi daranno di più di ciò che potete organizzare secondo i vostri desideri.

Quale Tour operator scegliere?
A Santa Cruz le attività non mancano, ma se volete vedere ancora di più potete prendere un tour nelle varie agenzie dell’isola. Potete visitare solo alcune isole, per le altre c’è il divieto assoluto per garantire sicurezza al ciclo naturale dell’ambiente. Se decidete per il tour il prezzo si aggira intorno ai 130 dollari a persona compresa la colazione, il pranzo a base di pesce e una merenda. Infatti partirete alle 6 della mattina e tornerete poco prima del buio ovvero alle 17.
Tutti i tour vi forniranno l’attrezzatura da snorkelling o da diving e sarete comunque accompagnati da personale esperte anche nelle attività. Non scegliete tour operator a prezzi stracciati pensando ad un affare: a fine giornata non sarete soddisfatti sicuramente e sentirete di aver perso denaro e tempo preziosissimo.

Quali isole visitare? 
Se volete andare da soli potete comperare il biglietto del traghetto ma solo per Isabela e/o San Cristobal a 60 dollari a persona a/r. All’arrivo a Isabela a Porto Villamill, visitate il Muro de Las lagrimas; la Laguna Flamingo e Playa de l’Amor. A San Cristobal sarete in una nursery di animali a cielo aperto; visitate la bianca spiaggia di Leon Dormido e Isla Lobos. Obbligatorio prendere il tour per isola San Bartolomè poichè senza guida turistica non avete alcun permesso di accesso all’isola; vi consiglio di prenotare il tour a quest’isola appena arrivati a santa Cruz poichè i posti disponibili sono pochi. Per le altre isole, consiglio di organizzare in loco, giorno per giorno, i tour che più vi interessano.

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Scritto da Fiammetta Cotti

Fiammetta Cotti è nata a Roma ed è Guardia Particolare Giurata Ambientale e Zoofila del WWF Umbria. "Amo lasciare che il mio sguardo si perda sull'infinito del mare sentendone il profumo; amo ascoltare la vita e l'anima della foresta primaria, per questo motivo ho comperato un ettaro di foresta pluviale primaria in Nicaragua per tutelarla dalla deforestazione".

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