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Vacanze WWF
 

Donana: un viaggio natura nelle grinfie di aquile e linci!

Ecco il racconto di Giovanni, il più giovane (sinora) reporter di WWF NaTuRe. Ha poco più di  14 anni ed ha visitato in Spagna il Parco nazionale Donana, uno dei più belli d’Europa (e anche del mondo). A portarlo qui un documentario televisivo!


Common thrift (Armeria maritima); Coto Doñana National Park, Andalucia, SpainSento gli zoccoli del cavallo, sbattere sulla calda sabbia del paese di El Rocio. Mi dirigo con il mio destriero verso l’osservatorio; da qui si può vedere  il Parco nazionale Donana.  Osservo i cavalli selvatici e i daini pascolare sull’erba bagnata, uno stormo di aironi guardabuoi vola intorno agli ungulati.  Il Donana, situato a 60 km da Huelva, fu istituito nel 1969 e nel corso degli anni ottanta e novanta venne ampliato. Nel 1988 il parco venne minacciato a causa di un materiale minerario che si diffuse nelle acque del fiume Guadimiar che attraversa il parco. Nel 1985 il parco ricevette il diploma europeo delle aree protette.

Il giorno seguente, come stabilito, ci si ritrova alle 7 del mattino; conosciamo la guida e saliamo sulla jeep. La zona è molto ricca di uccelli e ci vengono forniti dei binocoli per osservarli meglio. Il paesaggio del Donana è molto vario: all’inizio l’habitat dominante è la macchia che diventa sempre più fitta man mano che si entra nel cuore del parco.
Usciti dalla macchia troviamo le marismas,  un habitat unico del parco, una zona umida dall’ acqua salata, che si forma durante la stagione delle piogge.
Subito dopo pochi metri ci imbattiamo in un gruppo piuttosto numeroso di conigli selvatici (Oryctolagus cuniculus), la preda principale della lince pardina, ma anche una delle cause principali della loro scomparsa. Infatti un’ epidemia di una malattia chiamata mixomatosi ha colpito in Spagna i conigli, fondamentali nella dieta della lince.
Nel Donana si possono trovare ben 28 specie di mammiferi. Vista la vicinanza con l’Africa ci si può imbattere in mammiferi tipici del Continente Nero, come la mangusta egiziana e la genetta comune.
Deer, Coto Doñana National Park, SpainNaturalmente si possono osservare moltissimi mammiferi presenti pure in Italia: il cervo rosso, il cinghiale eurasiatico, il coniglio selvatico,la volpe rossa e anche il gatto selvatico; i tassi vivono qui in un habitat diverso da quello nelle altre zone europee e si nutrono principalmente di conigli e lepri.

Dei mammiferi particolari reintrodotti nel parco sono il cavallo andaluso e il bue spagnolo che sono del tutto selvatici e si riproducono e si nutrono in autonomia. Vedere animali nel Donana è molto facile, in quanto  gli habitat sono prevalentemente aperti e con vegetazione bassa; è così possibile osservare meglio gli animali, soprattutto i mammiferi (salvo alcune specie come rare come la lince).

Nel parco ogni specie animale è generalmente presente con un alto numero di esemplari. Gli animali più facili da vedere sono i cinghiali e i cervi. Arrivati davanti a un cancello, ci dobbiamo fermare per aprirlo; superato ci si trova in un area in cui solo chi ha i permessi può entrare.
Iberian lynx, SpainMi affaccio al finestrino, siamo fermi; all’improvviso vedo due saette correre davanti alla jeep. Le riconosco, sono le linci! Il cuore mi batte a mille, l’adrenalina sale al massimo, come un matto mi metto a urlare: “Lynx, lynx, lynx“.  La guida sale veloce sul 4×4, dobbiamo recuperarle, giriamo all’angolo ed eccole lì!!
Ci osservano; la magia e lo splendore di questi animali la troviamo e la leggiamo nei loro occhi. Sono due giovani avranno all’incirca 8-10 mesi, l’età in cui lasciano la madre. Ci guardano per 5-10 secondi e, con un eleganza unica, se ne vanno tra la macchia.
Dopo aver vissuto questi 30 secondi così magici e emozionanti mi rendo conto che è valsa la pena fare 600 km da Valencia a El Rocio per visitare questo parco! Il mio principale obiettivo di visita del Donana, l’osservazione della lince, è stato raggiunto, e ora mi voglio gustare tutto quello che il parco ha da offrire, dedicandomi in particolare al birdwatching.

Glossy ibis, Donana National Park, SpainIo e il Birdwatching al Donana
Dopo aver visto la lince, ho deciso di puntare alla attrazione principale del parco: il birdwatching. Armati di binocolo e di un taccuino io e mio fratello ci lanciamo una sfida: chi vede più uccelli, sapendone pure il nome, vince.
Gli uccelli sono molto vari e si trovano diverse specie in ogni habitat. Nel primo habitat, la macchia, non ho avuto problemi a vederli: colombacci, upupe e pernici, ma non mancavano le maestose poiane, di cui ho visto una coppia. Nelle marismas ho visto pochi trampolieri, in quanto questi specchi d’acqua si possono prosciugare d’estate o l’acqua diventare troppo calda. Comunque il Donana ci ha regalato l’ incontro con i bellissimi fenicotteri rosa che a breve partiranno per l’Africa, probabilmente per il Marocco in cui arriveranno a Ottobre.

Spanish imperial eagle, SpainIl mio secondo obbiettivo nel parco era vedere l’aquila imperiale spagnola. La guida ci ha portati in un’area particolare, in cui nidificano moltissimi rapaci, tra cui l’aquila imperiale spagnola e il grifone.
L’aquila nidifica solo nella penisola iberica; questo rapace, come la lince, è stata una vittima della epidemia che ha colpito i conigli, tra le sue principali fonti alimentari. E’ stato facile vedere il grifone, che banchettava davanti a una carcassa di cervo rosso. L’aquila imperiale spagnola è stata avvistata dalla guida.

Siamo praticamente giunti al termine della gita nel parco, la guida ci invita a prendere un caffè. Di tutti i bar che abbiamo visto, quello del Donana è sicuramente il più bello!! Questo bar ha infatti una magnifica vista sull’intera palude di questa area protetta!! Con in mano una tazzina con caffè caldo e una brioche alla nutella, ammiro in tutto il loro splendore le attività di pesca degli aironi e le frenesie delle anatre, in un parco in cui io ho lasciato il cuore e personalmente consiglio a tutti di visitarlo. I due animali più rappresentativi del Donana sono la lince e l’aquila imperiale spagnola e mi posso ritenere fortunato avendole viste tutte e due! Il loro avvistamento mi ha regalato delle fortissime emozioni.


Pine trees and marram grass, Donana National & Natural Park, SpainINFORMAZIONI PRATICHE

Le stagioni per il birdwatching
Amo il birdwatching e lo considero il mio più grande hobby! Ecco le stagioni migliori in cui vedere uccelli:
Da novembre a dicembre, le marismas: (un habitat unico nel parco) si riempiono di acqua e di moltissimi anatidi: alzavole, germani, morette tabaccate, gobbi rugginosi, oche e di tante altre specie, che nidificano fino a febbraio nel parco.
Da gennaio a aprile, moltissimi uccelli vengono a riprodursi nel parco per poi andare in Africa. Garantito incontro con: spatole, aironi, marabù (rarissimi nel parco) fenicotteri, gruccioni e soprattutto uccelli che vengono dalle zone artiche come pittime reali e combattenti.
In estate, da giugno a agosto, gli uccelli acquatici volano via, l’acqua può raggiungere i 40 gradi e gli uccelli muoiono di botulismo, una malattia causata da una tossina del Clostridium botulinum. Nel Donana  può colpire inizialmente sia pesci che alghe che fanno parte della alimentazione di moltissimi uccelli acquatici, quindi questa tossina viene trasmessa pure ai moltissimi uccelli che abitano il parco. Un  altro motivo che porta la morte di molti uccelli è la siccità. Ho visitato il parco in questo periodo e vi posso garantire che il Donana si riempie di rapaci; in una giornata ne possono vedere da 40 a 100 tra cui aquile minori, grifoni,avvoltoi monaci,aquile imperiali spagnole e moltissimi corvidi e non mancano anche pernici e fagiani. Anche alcuni uccelli acquatici possono essere visti come, in particolare, anatre e aironi.


Dunlins, Coto Doñana National Park, SpainPerchè il Donana è ricco di uccelli

La sua vicinanza all’Africa è uno dei  principali  motivi della ricchezza e varietà di specie di uccelli. Gli uccelli con una grande apertura alare, come le aquile e i nibbi, non riescono a volare sull’acqua per lunghe distanze, in quanto  necessitano di correnti termali ascensionali per le lunghe planate che vengono utilizzate durante le migrazioni. Per questo motivo attraversano il Mediterraneo in tre punti (i Dardanelli, Gibilterra e Tarifa) dove i continenti sono più vicini. In previsione del viaggio verso l’Africa occidentale, i marismas di Doñana sono un posto comodo ed essenziale per riposarsi e cacciare. (Dal libro Wild Spain di Frederic Grunfeld, che ha dedicato la sua vita a studiare la fauna spagnola nel 1900).

I punti di forza del Parco nazionale Donana
Nel parco si possono vedere con facilità moltissime specie di animali. Merita veramente il bar con vista sulla palude del parco e la visita al museo del parco. Ci sono pure percorsi a piedi, a cavallo, in dromedario a Matalascanas. Le guide sono molto brave.

Curiosità
La guida ci ha detto che ogni anno moltissimi pellegrini provenienti da tutto il mondo partono da El Rocio e seguono i sentieri del parco Donana, che abbiamo percorso nella nostra giornata al parco.

SCOPRI DI PIU’

Conosci la lince iberica
Scoprire il viaggio WWF NaTuRe in Andalusia alla ricerca della lince iberica
Adottare un felino o un altro animale a distanza!
Leggere che cosa fa il WWF Spagna per la lince iberica (in spagnolo) e vedere un video
Leggere la pagina del WWF Internazionale dedicata alla lince iberica e scaricare una immagine per smartphone/pc della lince
Leggere la pagina del WWF Italia dedicata alla lince nelle Alpi

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Scritto da Giovanni Tartarelli

Sono attratto dagli animali sin da piccolo, una passione trasmessa da mio padre zoologo e mi piacciono molto sia la fotografia naturalistica che il monitoraggio animale con le foto trappole. Amo la natura e il mio sogno nel cassetto è andare in Africa in un parco nazionale e lavorare per la National Geographic. Pratico come hobby il fototrappolaggio nel parco delle colline livornesi e la fotografia naturalistica.

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