Tel: 06/85376501 info@wwftravel.it

Vacanze WWF
 

Turismo lento: il Parco dal finestrino

Con Maurizio Bacci saliamo sul  treno nel Parco Regionale Sirente Velino seguendo il fiume Aterno, in un percorso tra valli, antichi borghi e boschi, dove il lupo è di casa!


01Il  piacere della scoperta corre sul treno mentre col viso appiccicato ai vetri dei finestrini ammiriamo paesaggi ancestrali e natura selvaggia.
Castelli, borghi, monasteri ma anche altissime vette, dolci valli, lunghe strade bianche, boschi rigogliosi. Tutto si alterna in circa un’ora di comodo viaggio, siamo sulla tratta ferroviaria l’Aquila-Sulmona, suggestivo itinerario che dal capoluogo abruzzese giunge nella elegante cittadina patria di Ovidio.
Con la strada ferrata ci infiliamo in uno dei territori più remoti del centro Italia imitando i viaggiatori del passato come Edward Lear o Escher seguendo un personale “Gran Tour” dove le mete le scegliamo noi, tra una stazione e l’altra, andando a riscoprire autentici tesori di natura e arte nascosti e che proprio per questo, una volta svelati infondono soddisfazione e appagamento.
03Il turismo in treno per linee secondarie è una piacevole realtà anche in Italia, seppur nella difficoltà di raggiungere tratte che sempre più spesso vengono ottusamente considerate “rami secchi” e quindi “potati”.

L’Aquila-Sulmona ancora resiste, è dal 1875 che trasporta umani e merci tra le due località, assecondando il percorso del fiume Aterno.

Un territorio ad alta vocazione naturalistica: delle 12 stazioni, sette rientrano nel territorio del Parco Regionale Sirente Velino. In più, i binari attraversano anche la Riserva delle Gole di San Venanzio collegando idealmente il Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga con quello più a sud della Majella.
08In tutte le stazioni del tragitto, ci aspettano sentieri e vecchie mulattiere in aree di alto pregio naturale condivise da cervi e lupi. Con la bici al seguito possiamo raggiungere insospettabili chiese che svelano cicli di affreschi visti nei libri di storia dell’arte medievale: Bominaco, Santa Maria a Cryptas a Fossa o San Francesco a Castelvecchio Subequo. Questa è una zona che si è spopolata a causa dell’emigrazione ma chi è tornato è ben disposto a raccontarvi della sua infanzia, della transumanza verticale verso i villaggi in pietra delle Pagliare e dei tanti miti rurali. Questa è stata area di greggi, di pascoli decorati con maestosi noci, scenografici mandorli ed è tutt’oggi terra dell’oro rosso che è lo zafferano.
Qui l’agricoltura estensiva non è mai esistita e gli infiniti muri a secco e le macerine, cumuli di pietre scansate per liberare un fazzoletto di terra dalle rocce, parlano della sfiancante quotidianità del contadino del passato. Inevitabile fare conoscenza e amicizia magari con la scusa di accostarsi alla cucina locale: ogni contrada vanta la sua specialità gastronomica fatta di erbette, carne ovina e pasta ammassata con  una cucina che rispetta i tempi lunghi e le risorse locali. Quindi concediamoci del tempo con il treno e con i ritmi della natura per la scoperta di questo territorio e delle sue storie.


06SCHEDA DI VIAGGIO

Da sapere
E’ bene studiare gli orari ferroviari perché le corse giornaliere su questa tratta ferroviaria non sono molte e non fermano in ogni stazione. Queste non sono presidiate e non sempre sono presenti i servizi igienici. Il biglietto può essere acquistato anche in treno avvisando però subito il capotreno appena a bordo. Tutti i treni effettuano trasporto biciclette. La zona è servita anche dall’azienda regionale di autobus ARPA  www.arpaonline.it. Per alcune settimane all’anno il servizio del treno è sostituito con corse di autobus.

 


04Ospitalità

• Alle Vecchie Querce, nel borgo fortificato di San Pio di Fontecchio (AQ) www.allevecchiequerce.it
• B&B Goriano Valli, a Goriano Valli (AQ), ospitalità e biciclette. www.gorianovalli.it
• Casa Torre del Cornone, a Fontecchio offre ospitalità e corsi di cucina, www.torrecornone.com.

Proposte
• www.parcointreno.it, sito guida al viaggio in treno nella Valle Subequana sulla tratta ferroviaria L’Aquila – Sulmona, indicazioni di percorsi e cose da vedere
• www.abruzzomio.de, Saskia Steigleder
• Visite all’azienda vitivinicola Vigna di More possibilità di acquistare vino e zafferano www.vignadimore.it
Associazione Pico Fonticulano di Fontecchio (AQ) organizza corsi di riconoscimento erbe mangerecce, appuntamenti gastronomici nella piazza medievale e incontri culturali. info@picofonticulano.it

Da leggere
• Stagioni al Sirente, di Massimo Lelj, Vallecchi (1933).
Altre informazioni utili
•  Parco Regionale Sirente Velino www.parcosirentevelino.it/

I POST DI MAURIZIO BACCI NEL BLOG WWF NATURE

Viaggiare lento nell’Appennino veloce – 1
Viaggiare lento nell’Appennino veloce – 2
Viaggiare lento nell’Appennino veloce – 3
Viaggiare nella Natura – Laghi che passione/1
Viaggiare nella Natura-Laghi che passione/2!
Viaggiare nella Natura-Laghi che passione/3
In Treno sulla Lava: in viaggio con la Ferrovia Circumetnea – 1a Puntata
In Treno sulla Lava: in viaggio con la Ferrovia Circumetnea – 2a Puntata
Turismo lento: il Parco dal finestrino
Ecoturismo a scartamento ridotto
Sulla neve senz’auto – Parte I
Sulla neve senz’auto – Parte 2
Ecoturismo in canoa-1
Ecoturismo in canoa-2

 .

Scritto da Maurizio Bacci

Maurizio Bacci (1960), primo laureato in Italia in Ingegneria Ambientale (1986). Esperto in riqualificazione fluviale, VIA, ingegneria naturalistica, turismo e mobilità sostenibili, efficienza energetica, modelli di vita a basso effetto ambientale, fotografia naturalistica, escursionismo. Ha lavorato per UE, ministeri, regioni, enti territoriali, università, editori, società, ONG. E' amministratore e direttore tecnico della società IRIS (irisambiente.it). Collabora col WWF Italia dal 1979 e attualmente è consigliere nazionale. E' ideatore dei network turismointreno.it e h2oltre.com (educazione ambientale percettiva e creatività multiartistica).

Multimedia

image description

Catalogo

image description

Magazine

image description