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Siamo “tutti fotografi”?

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L’avvento del digitale ha moltiplicato le occasioni e gli strumenti per raccogliere immagini da condividere con il resto del mondo.

Ma allora possiamo affermare che oggi siamo “tutti fotografi”?

Forse si, o meglio oggi ci sentiamo “tutti fotografi”, ma è bene ricordare che, un conto è scattare una foto per fissare un ricordo, un altro è produrre un’immagine che abbia un impatto emotivo su chi si troverà a guardarla.


E’ possibile insegnare la fotografia?

Come tutte le professioni in cui è presente una componente artistica, anche in campo fotografico esiste una “sensibilità” che non si può trasmettere attraverso qualche lezione, per quanto ben strutturata. E’ possibile, però, fornire indicazioni sugli “strumenti di lavoro”, sulle tecniche e dare consigli per sfruttare tutte le occasioni così da poter esprimere al meglio la propria creatività.

Spesso, soprattutto nel campo della fotografia naturalistica, una buona impostazione di base può fare la differenza!

La fotografia naturalistica, infatti, oltre ai problemi tecnici comuni con gli altri tipi di fotografia, presenta qualche complicazione in più …

Cominciamo dalla scelta della location:

Ogni posto può trasformarsi in un “buon posto” per cogliere immagini di natura; perfino le nostra città sporche, inquinate e caotiche nascondono gioielli inattesi. Ma per cogliere al meglio lo spirito di un luogo è necessario conoscerlo a fondo: la prima regola è Informarsi.

Sia che si prepari un viaggio esotico, sia che se si voglia “semplicemente” (e non è poi detto che sia così semplice …) fotografare una specie che vive in un parco urbano, è necessario raccogliere informazioni sull’ambiente e sul soggetto che stiamo per fotografare.

L’area in cui ci recheremo è protetta? Esistono delle norme particolari a cui attenersi? E’ necessario un permesso per fotografare?

Qual è la stagione migliore? La zona è molto frequentata ? A che ora c’è la luce migliore? Quali sono le abitudini della specie che ci interessa?

Sono queste solo alcune delle domande a cui dare una risposta prima di cominciare il lavoro sul campo per incrementare le chance di successo.

Oggi grazie allo smisurato numero di informazioni presenti sul web non è così difficile, ma bisogna fare ricerche accurate e, soprattutto per quello che riguarda gli aspetti “scientifici”, è bene incrociare più siti o affidarsi ad informazioni provenienti da fonti autorevoli.

E’ buona regola parlare (anche in modo virtuale) direttamente con chi conosce bene i posti per averli frequentati o studiati; il tempo e l’esperienza rimangono,infatti, la chiave migliore per entrare in sintonia con la natura di un luogo.

 

Riuscire a contattare tramite Facebook, Twitter o via e-mail, un esperto della specie che andremo a fotografare o il responsabile di una associazione di conservazione attiva nell’area della nostra spedizione , non dovrebbe essere difficile. E’ bene attenersi, però, a poche semplici regole:

– Cerchiamo di fare poche domande, mirate e chiare; evitiamo di chiedere informazioni banali che si possono reperire direttamente su internet; teniamo conto che la maggior parte delle volte ci stiamo rivolgendo a persone molto impegnate che gestiscono numerosi contatti quotidiani.

– Ricordiamoci che non possiamo pretendere ! Non insistiamo troppo e … se non riceviamo risposta, dopo due tentativi rivolgiamoci a qualcun altro.

– Infine, scriviamo in un inglese (ancora meglio, se la conosciamo, nella lingua dell’interlocutore) semplice: frasi brevi senza giri di parole e, per evitare fraintendimenti , indichiamo le specie animali e vegetali con il nome scientifico (che è univoco in tutto il mondo).

Continua…

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Scritto da Homo Ambiens

Homo Ambiens si dedica da molti anni alla Conservation Photography, il settore della fotografia naturalistica che concentra la propria attenzione sulla salvaguardia della natura. Le fotografie sono realizzate da Alberto Cambone e Roberto Isotti; naturalisti, fotografi e fondatori dell'agenzia. I testi sono di Micòl Ricci, collaboratrice di Homo ambiens per la redazione di testi e articoli.

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