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Vela per ragazzi e famiglie: ecco 7+3 punti di forza!

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Ecco  perchè, spiegato in 7 punti di forza  (per bambini/ragazzi/famigli e adulti) + 3 specifici per ragazzi e 3 per adulti/famiglie, una crociera in barca a vela come quelle organizzate e  proposte con WWF NaTuRe, è una esperienza formidabile per grandi e ragazzi.


Una Vacanza in  Natura su una barca a vela consente a bambini/ragazzi/adulti & famiglie di:

vela41. Comprendere la limitatezza delle risorse. La vita di bordo fa capire all’equipaggio  che risorse quali acqua, energia e cibo,  apparentemente illimitate durante la nostra vita quotidiana in città,  in realtà,  a bordo, in uno spazio ristretto, diventano decisamente limitate. Da qui la necessità di gestirle con grande accortezza per farle durare il più possibile!

2. Sviluppare lo spirto di avventura. La barca è un modo non  rischioso di provare lo spirito d’avventura, ossia di vivere intensamente situazioni che  non rientrano nella normalità per chi è abituato a un ambito urbano. Emozioni che si sentono quando si affronta qualcosa di molto particolare e che  lasciano una grande soddisfazione. Il semplice approdare a un’isola o entrare in un porto ci fanno rivivere quella situazione da esploratore che per millenni ha portato il genere umano a cercare continuamente nuove mete.

3. Curare particolarmente le relazioni interpersonali. In barca l’ equipaggio è composto solitamente da 6-10 persone. Un numero ampio ma non grande; lo spazio è limitato e, parallelamente, il tempo a bordo è quasi infinito. Si ha così la possibilità di conoscere a fondo i propri compagni di viaggio. A ben vedere è un altro tipo di esplorazione e di conoscenza – degli altri e di se stessi – molto forte rispetto ad altre esperienze di vita o di viaggio, dove i momenti di contatto e di condivisione sono minori.

vela3_anemometro4. Acquisire molte competenze. La barca a vela ci insegna un nuovo stile di vita , impariamo a gestire il nostro corpo, i nostri bisogni quotidiani in uno spazio ristretto, la nostra fisicità in mare, in un ambiente intimamente connesso con la storia evolutiva umana ma con cui non abbiamo tanta dimestichezza, più legato alla nostra immaginazione che alla famigliarità quotidiana. Impariamo quindi a capire gli umori del mare, i suoi cambiamenti, le sue componenti come il vento, le correnti , muovendoci e viaggiando con la barca, accumulando quindi competenze e conoscenze tecniche, biologiche e fisiche.

5. Limitare l’ uso dell’elettronica. La vita di bordo mette in seria difficoltà la connettività degli strumenti elettronici quali smartphone, tablet, computer, con cui condividiamo quotidianamente la nostra vita. Ecco quindi che la vita in barca si presenta come formidabile momento per tagliare i ponti con questi strumenti e vivere un’esperienza molto concentrati su noi stessi e su ciò che ci circonda.

6. Ricercare abitudini alimentari maggiormente corrette. Nelle crociere con WWF NaTuRe, noi di Velamare  promuoviamo uno stile alimentare vario che cerca di seguire linee guida legate alla sostenibilità, quali, ad esempio, la fornitura di alimenti provenienti dal territorio  in cui veleggiamo, la possibilità di variare alimenti e privilegiando  frutta e verdura rispetto alla carne, seguendo la dieta mediterranea, abbassando la quantità di cibi meno utli per lo sviluppi del nostro corpo,  migliorando la qualità.

7. Attraversare aree protette con minimo impatto possibile, consumando meno risorse  dal punto di vista del territorio (non c’è bisogno di infrastrutture) e consumando  meno carburanti grazie allo sfruttamento della forza del venti. La barca a vela, nella sua autonomia, non rilascia niente nell’ambiente circostante, si recupera tutto quello che si può recuperare e i rifiuti, differenziati a bordo, vengono riconsegnati divisi quando si sbarca.

3 PUNTI DI FORZA SPECIFICI PER RAGAZZE E RAGAZZIvela5

1. L’esperienza in barca è unica dal punto di vista formativo! I ragazzi nelle pre-adolescenze e adolescenza hanno bisogno del gruppo dei “pari”, ossia dei coetanei a cui  riferirsi. La vita in barca quindi diventa fondamentale perché, quando l’equipaggio è composto da ragazzi più o meno della stessa età, diventa un momento di confronto e di scambio molto importante, aiutando a vincere quelle insicurezze che non permettono di conoscere bene i propri coetanei in altre circostanze.

2. La barca aumenta l’autonomia e l’autostima. I ragazzi si trovano ad affrontare una esperienza molto particolare anche legata all’avventura e all’esplorazione,  una esperienza che li appaga e li rende individui più consapevoli.

3. La barca rappresenta, come nelle crociere fate con WWF NaTuRe, una prima esperienze ben controllate di convivenza e di comunità.

3 PUNTI DI FORZA SPECIFICI PER ADULTI E FAMIGLIE

1. Vita semplificata. In barca il ritmo della giornata è scandito da esigenze di base: veleggiare, ancorare, preparare i pasti. Il tutto viene fatto in  modo molto rilassante, completamente estraneo allo stress della vita quotidiana. Questa semplificazione consente di rigenerarci in pochi giorni!

2. Esperienza forte famigliare. La vita in barca per una famiglia rappresenta un’occasione per condividere momenti molto importanti ed emozioni molto forti, in particolare se se è una esperienza nuova per genitori e figli, e che consente di trovare dei piani di comunicazioni nuovi ed efficaci.

3. Condivisione con altre famiglie. La vita di bordo con altre famiglie consente di fare nuove conoscenze e di scambi di esperienze con persone che hanno le stesse aspirazioni, gli stessi sogni, gli stessi piacerei e finosce quindi per essre un arricchimento personale.

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Scritto da Andrea Parenti

Andrea ha cominciato da giovanissimo a veleggiare sulle derive dei genitori degli amici. A 18 anni la folgorazione con la prima crociera in barca con due amici su un vecchio Golif di 6,5 metri in Arcipelago Toscano quando non esistevano GPS e cellulari. Nel 1996 ha fondato il Circolo Vela Mare con l'obiettivo di dare vita ad una scuola di vela che fosse sensibile ai temi sociali e ambientali utilizzando la cultura del mare per formare giovani e meno giovani.

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