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Viaggio in Malaysia – Tioman: l’isola drago

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Un viaggio in Malaysia, alla scoperta della Natura di un’isola meravigliosa che ospita una flora e fauna davvero uniche!


malaysiaC’è un gioiello di giungla e corallo, incastonato tra le acque cristalline del Mar cinese del sud, a 56 km dalle coste malesiane della provincia di Pahang.
La leggenda narra che la Principessa-Drago, in viaggio verso Singapore,  si sia innamorata di queste acque e decise così di fermarsi, trasformandosi nell’isola di Tioman. Si dice che tutt’oggi dorma indisturbata, cullata e protetta dalle acque che la circondano e i giganteschi varani che vivono qui sembrano esserne i guardiani.
Dichiarata area nazionale protetta nel 1972,  l’isola è lunga circa 20 km e larga 11 e, oltre a vantare una barriera corallina brulicante di vita e acque tra le più ricche del sue est asiatico, ha anche un rigoglioso entroterra che ricopre quasi il 90% della superficie totale emersa.
Le acque che la circondano sono densamente popolate e anche a pochi passi da riva si possono osservare banchi di pesci colorati ed esotici come il pesce pappagallo e il pesce scorpione. Subito al di là della barriera corallina invece, appena le acque diventano più profonde, è facile imbattersi in specie molto più grandi come pesce napoleone, lo squalo pinna nera, il pesce vela, delfini e in alcuni periodi dell’anno anche gli squali balena, che usano questa zona per le loro migrazioni.
Uno dei punti più indicati per questo genere di avvistamenti è il piccolo isolotto Palau Rengi, che fa parte del parco marino che si trova di fronte al Berjaya Hotel.
I giardini di coralli e l’incredibile quantità di fauna marina, rendono questo punto uno dei più popolari tra i circa 20 siti di immersione presenti intorno all’isola.
Tioman ha anche una spiaggia dedicata alla salvaguardia delle tartarughe che tutti gli anni tornano qui a deporre le uova: il TAT Turtle Sanctuary. Quest’area, gestita oltre che dagli abitanti dell’isola anche dalla Royal Family della regione di Pahang, si trova all’interno di una baia dove, se si è fortunati, tra maggio e settembre, è possibile osservare (senza disturbare) le tartarughe marine deporre le
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che qui, vengono accudite e protette per permettere ai piccoli di raggiungere il mare.
Oltre ai caleidoscopici colori dei suoi fondali e ai caratteristici villaggi sulla costa, anche l’entroterra offre bellezze tutte da scoprire fra cui piscine naturali e cascate.
Con un po’ di intraprendenza, attraverso sentieri più o meno tracciati, ci si può immergere nel verde e ricco cuore pulsante dell’isola e raggiungere così i pittoreschi paesini sulla costa. Circondati da suoni, rumori ed odori e con un pizzico di fortuna è possibile diventare testimoni attivi della presenza di fauna che, abbonda in ogni angolo di questo paradiso.
Un aspetto naturalistico decisamente interessante è il fatto che, grazie al suo isolamento, l’isola ha permesso ad alcune specie che vivono qui di trovare un percorso evolutivo differente dalle stesse specie che si trovano sulla terra ferma.
Secondo stime effettuate nel 1997, sono 45 le specie di mammiferi di terra (The raffles bullettin of zoology – 1999 sup.n.6) delle quali 17 presentano caratteristiche che permettono di affermare che sono endemiche dell’isola. Tra queste c’è il Binturong o gatto orsino, un mammifero annoverato tra le specie in via di estinzione; il Red Giant Flying Squirrel o scoiattolo volante, dotato di una membrana tra gli arti che gli permette il volo planare; il brush-tail porcupine, della famiglia degli istrici.

malaysiaPer quello che riguarda la differenziazione specie-specifica, l’elemento più interessante dal punto di vista biologico è il Clarias Batu, una variante di pesce gatto che per le sue particolarità distintive ne indicherebbe l’esistenza solo sull’isola di Tioman. Il Clarias Batu detto anche Walking cat fish si caratterizza dagli altri pesci gatto per la morfologia delle squame dorsali e caudali, per il corpo allungato e per il colore del manto dorsale. Batu, in malesiano, significa roccia perché non è insolito avvistarlo nei torrenti a ridosso di massi e grosse pietre.
Insomma Tioman è un’isola tutta da scoprire sotto moltissimi aspetti naturalistici e, nonostante l’importante afflusso turistico che si riversa ogni anno su quest’isola, la campagna di “colonizzazione” iniziata nel 1984 non ha eroso il suo habitat e l’isola fino ad oggi è stata in grado di preservare quasi totalmente la sua natura e noi ci auguriamo che l’integrità di questo posto continui a rimanere così inviolata.

Informazioni pratiche

Quando andare:
Il periodo migliore per visitare l’isola è quello che va da Marzo a Novembre quando l’isola non è interessata dai monsoni. Durante il periodo delle piogge infatti molte attività chiudono e anche i collegamenti con la terra ferma vengono generalmente sospesi.

Come Arrivare:
Ci sono 2 modi per raggiungere l’isola: via mare o per via aerea.
Via mare
: i due punti di imbarco sono Tanjung Gemok nel Pahang e Mersing nello Johor. La durata della traversata è di circa un’ora e mezza; diverse compagnie private offrono questo servizio. Mersing è raggiungibile via Johor Baru da Singapore o Kuala Lumpur.
Via aerea
: Il Berjaya air (www.berjaya-air.com) , operatore unico sulla rotta, offre invece voli giornalieri della durata di circa 45 minuti sia da Singapore che da Kuala Lumpur; prenotate con largo anticipo perché i velivoli hanno una bassa disponibilità di posti e nei periodi di punta esauriscono velocemente.


malaysiaDove Dormire

La maggior parte delle strutture ricettive si trova sulla costa occidentale anche perché è la zona più facile da raggiungere. Le strutture ricettive offrono svariati tipi di sistemazioni, dalle stanze in long house agli chalet, dalle camere alle suite, per andare incontro alle diverse disponibilità economiche dei visitatori.

Cosa e Dove mangiare
Una volta sistemati i bagagli bisogna pensare a riempire lo stomaco.
Per chi ama il pesce e il BBQ Tioman è davvero un paradiso. Ogni giorno i pescatori riforniscono i piccoli ristorantini e le varie guest house di pesce freschissimo. Quasi tutti i ristoranti locali espongono il pesce e danno la possibilità di scegliere quello che si vuole, contrattarne il prezzo e cucinarlo al momento come si preferisce.
E’ possibile scegliere tra calamari, gamberi, aragoste e vari pesci cotti alla griglia avvolti in foglie di banane, oppure fritti o ancore in stile malesiano serviti con salsine speziate.
Oltre al pesce tutti i ristoranti offrono anche piatti tipici della cucina malesiana come noodle e riso con pollo, verdure, spezie e frutta.


malaysiaCosa fare

L’isola offre svariate possibilità di attività dedicate all’osservazione della flora e della fauna
Escursioni in barca

Prendendo parte ad una escursione che dura circa mezza giornata è possibile visitare le vicine isole tra cui Palau Tulai detta anche l’isola dei coralli. Anche qui i fondali sono integri e i coralli ben conservati e facendo snorkeling sarà possibile nuotare immersi in branchi di curiosi pesci tropicali, pesci trombetta e barracuda.
Immersioni

Con i suoi numerosi siti di immersioni, una la visibilità subacquea eccezionale e una varietà incredibile di creature marine Tioman offre una vastissima scelta di centri diving, generalmente allocati nelle strutture ricettive dell’isola.
Snorkeling

Per chi non ama le immersioni ma non vuole perdere le bellezze sommerse è comunque possibile noleggiare l’attrezzatura da snorkeling presso quasi tutte le spiagge.
Itinerari a piedi

Ci sono molti sentieri che portano a scoprire il cuore dell’isola, le sue cascate e le belle spiagge isolate. Chiedete informazioni e cartine presso i resort che vi ospitano.
Uno dei percorsi più battuto è quello che attraversa l’isola da ovest a est per circa 7 km e che collega Tekek a Juara, che si trova sul versante opposto.
Non ci sono indicazioni e la giungla è piuttosto fitta ma per non perdersi basta seguire i cavi elettrici. La traversata richiede circa 3 ore.

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Scritto da Sarah Colombo

Laureata in Lettere Moderne lavoro per il web da 10 anni, ma la mia grande passione sono i viaggi, soprattutto quelli che mi portano in mezzo alla natura in cerca di specie a rischio. Amo viaggiare in posti remoti che mi danno la sensazione di perdermi; mischiarmi alla gente del posto e calarmi completamente in un mondo nuovo. Nel tempo libero mi piace nuotare, correre, leggere e cucinare per gli amici piatti tradizionali lombardi. La sera amo rilassarmi in compagnia di mio marito e di una buona birra ghiacciata. Un sogno nel cassetto? Vivere un giorno in una riserva faunistica in Africa. Ecco il mio sito dei viaggi che ho fatto: www.myexplorando.com Questa la mia email se mi vuoi conattare: myexplorando@gmail.com

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