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Kruger: un viaggio nella natura selvaggia del Sud Africa

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Il safari (fotografico, ovviamente!) è senza dubbio una delle attività più “adrenaliniche” da fare in Africa , un’attività che attrae ogni anno milioni di turisti all’interno dei parchi nazionali del Continente Nero.



KrugerIl Kruger è tra i parchi nazionali più famosi in tutto il Pianeta
, anche perché racchiude le due principali caratteristiche richieste da un visitatore: la grande presenza di fauna e la possibilità di vederla. Oltre a queste due fondamentali peculiarità il Kruger, grande quanto la Lombardia, offre un’ estesa rete di strade asfaltate e sterrate tenute in buone/ ottime condizioni, che consente di percorrerlo con propria auto.

Nel parco, è possibile osservare, oltre a una fauna sterminata, soprattutto i Big 5 (leone, bufalo, elefante, rinoceronte, leopardo) gli animali più ambiti dai cacciatori di una volta e ora dai visitatori delle aree protette. Malgrado l’abbondanza, ritenetevi fortunati se tornerete a casa avendo visto tutti i Big 5!

I Rest Camp rappresentano un’ottima opportunità per soggiornare all’interno delKruger parco: alcuni di loro sono molto ben attrezzati e offrono capanni, bungalow e cottage di diverse dimensioni e prezzi. Alcuni di questi sono a cosiddetta “alta densità felina“, in quanto attorno a loro si muovono leoni, leopardi e anche i ghepardi che, pur non rientrando tra i Big 5, sono animali estremamente affascianti da osservare e rari: nel Kruger vivono solo 200 esemplari!

Se dovessi consigliare a un amico dove andare nel Kruger indicherei senza dubbio il campo di Satara, al centro della parte sud del parco, dove è molto facile l’avvistamento di leoni e leopardi. Skukuza è invece il più grande Rest Camp del Parco e dove è più facile vedere i leopardi.

Il Kruger si differenzia molto per i panorami: a sud la vista spazia per centinaia di metri, mentre al nord la vegetazione è più fitta. L’Olifant Camp, nella parte settentrionale, è in cima a un promontorio roccioso e offre una incantevole vista sull’Olifant river . Da qui è possibile osservare elefanti, bufali e ippopotami e tanti altri animali che stanno 100 metri più in basso, nel fiume.

Sta a voi quindi scegliere se privilegiare le pianure meridionali o i bei paesaggi settentrionali. State però tranquilli che qualsiasi scelta farete, il Kruger non vi deluderà!

ASCOLTA IL RACCONTO DI ANDREA LA SUA AVVENTURA CON GLI ELEFANTI NEL KRUGER:

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Scritto da Andrea Giorgi

Andrea Giorgi, accompagnatore Turistico internazionale, specializzato nelle destinazioni medio e lungo raggio. Ha vissuto in Spagna (a Siviglia, dove ha appreso i segreti del flamenco e della manzanilla) ed in Sud America (a Montevideo, dove ha imparato ad apprezzare i piaceri di un frigorifero pieno di cose da mangiare...), oltre a periodi trascorsi viaggiando in varie parti del mondo (all'Isola di Pasqua hanno scolpito un Moai che gli assomiglia. Dal 2009 partecipa alla gestione delle attività di Four Seasons, e collabora con WWF Nature per la programmazione e la gestione dei viaggi adulti.

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