Tel: +39 02 831331 turismo@wwf.it

Vacanze WWF
 

Ecoviaggi: in treno lungo le coste italiane/ Friuli

miramare_P7284874

Molte località costiere italiane oggi si possono raggiungere comodamente in treno, spesso attraverso percorsi mozzafiato. Dai borghi delle Cinque Terre alle acque cristalline del Gargano, la rete ferroviaria italiana offre tantissime possibilità per spostarsi in modo più ecologico. Ecco il primo ecoviaggio: in treno, al mare, in  Friuli! 

 Con i suoi 7500 km di coste, l’Italia è il paese europeo che vanta il maggior numero di spiagge e parchi naturali marini. I suoi litorali, ricchi di golfi e calette, porti e spiagge, la rendono una meta ideale per diversi tipi di vacanze, all’insegna del relax o dell’avventura, o per gite fuori porta lontano da traffico e smog. Dai pittoreschi borghi delle Cinque Terre alle acque cristalline della Puglia, passando attraverso le spiagge selvagge della Toscana, l’Italia offre ai turisti una notevole varietà di paesaggi costieri, che combinano le bellezze naturali con diverse attrattive storico artistiche e una tradizione enogastronomica d’eccellenza.

Molte località di mare sono oggi facilmente raggiungibili in treno, spesso attraverso splendidi percorsi panoramici. Muoversi verso le località marine senza utilizzare l’auto può rappresentare allora un’occasione per scoprire un nuovo modo di viaggiare, lento, rilassante e a minor impatto ambientale. La rete ferroviaria italiana offre diverse possibilità di spostamento sia per chi vuole trascorrere una piacevole giornata in spiaggia che per chi desidera visitare qualche posto nuovo, quindi perché non abbandonare l’automobile per un giorno e approfittare della fine dell’estate per concedersi un’ultima gita al mare? Noi vi proponiamo quattro itinerari, tutti raggiungibili su rotaia.

In Friuli tra parchi e castelli

Tra le località più suggestive della sponda adriatica raggiungibili in treno c’è sicuramente Trieste, città di grande fascino che combina tratti mediterranei con un aspetto marcatamente mitteleuropeo. Spesso trascurata dal turismo di massa e considerata solo un punto di passaggio verso la Croazia, Trieste regala ai viaggiatori più sensibili paesaggi unici, fatti di eleganti palazzi, ampie piazze e piacevoli passeggiate sul mare. Da non perdere la famosa Piazza dell’Unità d’Italia, che ospita il municipio e altri edifici pubblici, aperta da un lato sul golfo di Trieste e considerata la più grande piazza europea affacciata sul mare.

showreel_tram_opicinaDopo una visita al centro della città, si consiglia un giro sullo storico tram di Opicina, una linea tramviaria unica in Europa costruita nel 1902 per collegare il centro, posto al livello del mare, alla frazione di Opicina, a 329 metri di altezza. La particolarità di questo mezzo è la percorrenza di un tratto di circa 800 metri in forte pendenza, durante il quale il tram funziona come una vera e propria funicolare. Il tragitto complessivo è lungo 5 chilometri e si snoda sulle alture del Carso attraversando diversi punti panoramici che offrono una bellissima vista dall’alto dell’Adriatico.

sea watching Archivio AMP Miramare - Versione 2Tra le frazioni di Trieste si trova anche Miramare, situata a circa 7 chilometri dal centro, raggiungibile in autobus o con treni locali. Questa parte della città deve il suo nome al famoso castello qui costruito nel 1850 da Massimiliano d’Asburgo per la moglie Carlotta del Belgio. Si tratta di un edificio singolare, che combina tratti gotici e rinascimentali, incastonato tra il verde del parco circostante e l’azzurro del mare su cui si affaccia. Oggi il castello è accessibile al pubblico: al piano terra si possono vedere gli appartamenti reali, mentre al primo piano si trovano le stanze degli ospiti. Il parco, a ingresso gratuito, ospita bellissimi giardini e diverse specie di piante di origine tropicale importate da Massimiliano d’Asburgo da diverse parti del mondo.

Una parte delle acque che bagnano Miramare e una sezione della costa formano la Riserva marina di Miramare, un’area protetta posta sotto la tutela del Wwf. A causa dell’alto valore biologico della zona, buona parte delle riserva è oggi inaccessibile al pubblico, mentre durante l’estate un’area di circa un ettaro è aperta per visite guidate, immersioni e snorkeling.

SCHEDE DI VIAGGIO

Punti di interesse naturale e paesaggistico:
– parco del Castello di Miramare
– Riserva marina di Miramare
– Altopiano Carsico, attraversato dal tram di Opicina

Punti di interesse storico:
– centro storico di Trieste
– castello di Miramare

 Attività sportive praticabili:
– snorkeling e immersioni nella Riserva di Miramare

 Informazioni generali:
www.castello-miramare.it
www.tramdeopcina.it
www.marecarso.it

I POST DI MAURIZIO BACCI NEL BLOG WWF NATURE

Viaggiare lento nell’Appennino veloce – 1
Viaggiare lento nell’Appennino veloce – 2
Viaggiare lento nell’Appennino veloce – 3
Viaggiare nella Natura – Laghi che passione/1
Viaggiare nella Natura-Laghi che passione/2!
Viaggiare nella Natura-Laghi che passione/3
In Treno sulla Lava: in viaggio con la Ferrovia Circumetnea – 1a Puntata
In Treno sulla Lava: in viaggio con la Ferrovia Circumetnea – 2a Puntata
Turismo lento: il Parco dal finestrino
Ecoturismo a scartamento ridotto
Sulla neve senz’auto – Parte I
Sulla neve senz’auto – Parte 2
Ecoturismo in canoa-1
Ecoturismo in canoa-2

Scritto da Maurizio Bacci

Maurizio Bacci (1960), primo laureato in Italia in Ingegneria Ambientale (1986). Esperto in riqualificazione fluviale, VIA, ingegneria naturalistica, turismo e mobilità sostenibili, efficienza energetica, modelli di vita a basso effetto ambientale, fotografia naturalistica, escursionismo. Ha lavorato per UE, ministeri, regioni, enti territoriali, università, editori, società, ONG. E' amministratore e direttore tecnico della società IRIS (irisambiente.it). Collabora col WWF Italia dal 1979 e attualmente è consigliere nazionale. E' ideatore dei network turismointreno.it e h2oltre.com (educazione ambientale percettiva e creatività multiartistica).

Multimedia

image description

Catalogo

image description

Magazine

image description