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Il macaco e l’Iphone: storia di uno scatto

Navigando nei 1000 meandri del web, mi sono imbattuto ieri in questo incredibile scatto. All’inizio non ci volevo credere, considerando le innumerevoli opportunità offerte dai programmi di foto-ritocco. Poi ho trovato la storia di questa immagine e tutto ciò che sembrava inizialmente irreale ha avuto una sua spiegazione.

Marsel van Oosten è un bravissimo fotografo olandese specializzato in natura e paesaggi. Ama particolarmente il Giappone e ogni anno viaggia in questo paese per cercare degli scatti originali.

Marsel era appostato ai margini delle sorgenti calde di Jigokudan, abitate dai celebri macachi, quando è sopraggiunto un gruppo di turisti armato di tablet, smartphone e macchine fotografiche. Selfies e scatti a iosa sin quando l’occasione ha reso… la scimmia ladra.

Così a uno di questi primati, la magica scatolina in mano a quella bipede starnazzante che si avvicinava sempre più, deve essere sembrata irresistibile e una conquista incredibilmente a portata di zampa .

Lo scippo è avvenuto in una frazione di secondo. Alla grande soddisfazione da parte della scimmia, hanno fatto da contraltare le urla di disperazione della ex proprietaria dell’Iphone. In particolare quando il macaco, dopo avere tastato a lungo lo smartphone con modalità e espressione che, racconta van Oosten, erano incredibilmente simili a quelle umane, ha deciso di provare l’impermeabilità del suo nuovo gioco direttamente nella fonte termale.

 Morale della storia

1. Quando sei in natura e fotografi un animale, ricordati che sei nel suo regno e che le regole del gioco stanno quasi sempre dalla sua parte!

2. Anche i grandi fotografi abili e molto preparati tecnicamente, come Marsel van Oosten, per certi scatti hanno sempre bisogno del celebre “Lato B”. Per la cronaca la fotografia del macaco con l’Iphone ha vinto il premio “People’s Choice” del Wildlife Photographer of the year 2014 .

Che ne dici?

Immagini di Marsel van Oosten 

 

Scritto da Roberto Furlani

Triestino di nascita e milanese di adozione, è responsabile dell'Ufficio Turismo, dopo un passato di ittiologo d'acqua dolce e di educatore ambientale. Le sue principali passioni sono la famiglia, la scrittura (è giornalista) e la lettura. Ama tutti gli sport legati alla natura, in particolare viaggi e escursioni a piedi, in bicicletta e sott'acqua e la genuinità dei prodotti locali... vini compresi, ovviamente!

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