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L’Oasi WWF di Persano, la casa della lontra

L’Oasi WWF di Persano è il luogo adatto per venire a scoprire più da vicino il mammifero terrestre più raro d’Italia.
Un weekend con la famiglia, in coppia o con gli amici per scoprire il Cilento.

Accompagnati da una guida ambientale potrete percorrere i sentieri dell’Oasi WWF di Persano e apprezzarne la varietà ambientale: il lago con i suoi canneti e i numerosi uccelli acquatici e le eleganti gru, il pioppeto e il fiume Sele, uno degli ultimi rifugi della lontra..

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Richiedi il preventivo per il soggiorno che desideri, scrivendoci le date che ti interessano e indicandoci nelle note il numero di persone che partecipano, in caso di soggiorno di famiglia l’età dei figli e il tipo di stanze che necessiti (singola, doppia, tripla..) – compila i campi sottostanti ed invia questo modulo. Il gestore ti risponderà quanto prima.

Ambiente

L’Oasi WWF di Persano, riconosciuta come Area Umida si trova nella parte alta della Piana del Sele, tra i Comuni di Serre e Campagna (siamo a circa 45km da Salerno e 100 km da Napoli).

Proprio le acque del Sele, con i suoi vicini affluenti, ospitano una delle popolazioni più importanti del mammifero terrestre più raro e a rischio in Italia: la lontra, simbolo ed indicatore ecologico, non sempre visibile.
All’interno dell’Oasi si può apprezzare una vastissima vegetazione, ed è inoltre un habitat importante per le specie migratrici in autunno e primavera. Ottimo punto di partenza per escursioni a piedi o a cavallo, sui Monti Alburni o all’interno delle tante Oasi WWF che si trovano nei dintorni come quella del Monte Polveracchio. Una particolarità è costituita dallo Svasso Maggiore: un uccello acquatico celebre per le sue danze di corteggiamento, la costruzione del nido e la cova delle uova.
Gli amanti dei fiori gradiranno la presenza di ben 13 specie di orchidea all’interno dell’Oasi, alcune delle quali visibili lungo i percorsi naturalistici da aprile a giugno. Inoltre da aprile a metà maggio l’iris d’acqua colora la zona paludosa, dipingendo di giallo alcuni tratti degli ambienti lacustri. Nello stesso periodo è possibile ammirare anche il romantico nontiscordardime acquatico, mentre da marzo a fine aprile fiorisce il ranuncolo d’acqua.
Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano secondo Parco in Italia per dimensioni, si estende dalla costa tirrenica fino ai piedi dell’Appennino campano-lucano, comprendendo le cime degli Alburni, del Cervati e del Gelbison, nonché i contrafforti costieri del M. Bulgheria e del M. Stella. Alle straordinarie emergenze naturalistiche, dovute alla notevole eterogeneità del territorio, si affiancano il carattere mitico e misterioso di una terra ricca di storia e cultura: il richiamo della ninfa Leucosia, alle spiagge dove Palinuro lasciò Enea, dai resti delle colonie greche di Elea e Paestum, alla splendida Certosa di Padula.
E quanto altro potrete trovare in una terra ancora tutta da scoprire. L’Ente Parco, preposto alla tutela ed alla valorizzazione del territorio, promuove la pratica dell’escursionismo, inteso come disciplina non competitiva: Camminare per conoscere e tutelare.

Alloggio

Per la vostra micro vacanza abbiamo selezionato un agriturismo nel cuore della piana del Sele, circondato dai colori di una natura incontaminata, dal fascino dei Templi archeologici di Paestum e dalla genuinità di una gastronomia dai sapori antichi. La posizione è ideale per visitare i luoghi più belli della Campania.

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