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La Val d’Orcia tra dolci colline, enogastronomia e borghi medievali

Nel 2004 la Val d’Orcia, a sud di Siena, è stata inserita nella World Heritage List per il suo suggestivo paesaggio, risultato di un perfetto connubio tra le caratteristiche naturali dell’area e l’attività delle popolazioni che nei secoli vi hanno abitato.

Il nostro itinerario si snoderà tra si snoderà tra natura, cultura ed enogastronomia alla scoperta di paesaggi rurali incorniciati  da alti cipressi, sinuose colline incise da profondi valloni, borghi medievali noti in tutto il mondo per l’unicità non solo delle bellezze storico-artistiche ma anche per l’elevata qualità dei prodotti enogastronomici.

Da Montalcino, dove non potremo fare a meno di gustare il famoso Brunello, a Pienza, uno dei primi esempi di urbanistica ideale del Rinascimento, passando per gli straordinari bassorilievi in pietra della Collegiata romanica di San Quirico d’Orcia.

Dedicheremo una giornata ad una lunga escursione nell’ambiente delle crete, per ammirarne i colori, differenti in base alle stagioni, e percorrere un piccolo tratto della Via Francigena; rimarremo estasiati dalla bellezza dell’Abbazia di Sant’Antimo, mirabile esempio delle influenze nord-europee sullo stile romanico locale.

Occasione di relax per la mente e per il corpo saranno i bagni nelle acque termali che sgorgano dalle numerose sorgenti presenti nella valle e note fin dall’epoca etrusca. Ultima cartolina di un paesaggio unico ed indimenticabile sarà dalla rocca di Radicofani, costruita sulla cima di una collina dalla quale si gode di un panorama incredibile che lascia assolutamente senza fiato.

Un viaggio speciale per:

  • La Val d’Orcia con il suo straordinario paesaggio collinare di argilla e le dolci incisioni vallive, patrimonio mondiale dell’Umanità dal 2004.
  • L’incantevole Abbazia romanica di Sant’Antimo, isolata nel fondo di un’ampia vallata.
  • Il Brunello di Montalcino, da gustare immersi nell’atmosfera medievale che si respira in paese

Quando

dal 2 al 4 Febbraio 2018

Come

Viaggio di gruppo con guida (min. 6 max. 15 partecipanti)

Cosa facciamo

Escursioni a piedi di difficoltà medio facile. Dettagli sulla scala di difficoltà sono riportati QUI.

Dove dormiamo

Hotel

Pasti inclusi

La prima colazione

Pasi NON inclusi

I pranzi e le cene.

Come si raggiunge 

Mezzi pubblici o mezzi propri

Cosa portare

Abbigliamento comodo, scarponcini leggeri da trekking, scarpe comode per le visite culturali, giacca a vento, mantella, zaino 25/35 lt, borraccia, occhiali da sole, cappello, costume.

Per altre informazioni generali sull’attrezzatura e sull’abbigliamento clicca QUI

Per informazioni tel. segreteria viaggi 06 27800984 selezione 50

PROGRAMMA INDICATIVO

1° giorno        ITALIA/MONTALCINO/Abbazia di Sant’Antimo

Ritrovo dei partecipanti in tarda mattinata a Montalcino, borgo medievale posto su un’altura coperta da oliveti e vigne, in una posizione strategica che domina le valli dell’Ombrone, dell’Orcia e dell’Asso. Passeggiando tra le ripide stradine del paese ammireremo uno splendido paesaggio dalla fortezza costruita nel XIV secolo e successivamente ampliata dai Medici che, vincendo la strenua resistenza dei senesi, sottomisero la cittadina nel 1559. Dopo aver degustato un bicchiere del famoso Brunello, nel pomeriggio, a seconda del tempo a disposizione, visiteremo la meravigliosa Abbazia di Sant’Antimo, uno dei più suggestivi esempi di architettura romanica, con richiamo ai modelli lombardi e francesi. Secondo la tradizione venne fondata nel 781 da Carlo Magno, di ritorno da Roma dopo aver ricevuto dal Papa le reliquie di Sant’Antimo e di San Sebastiano, in risposta ad una grazia ricevuta: l’imperatore e le sue truppe, infatti, sarebbero stati risparmiati dalla peste che imperversava nell’area.

Sistemazione in albergo e cena.

2° giorno        PIENZA/SAN QUIRICO D’ORCIA

Giornata dedicata agli splendidi borghi di Pienza e di San Quirico d’Orcia. Il primo, al centro della Val d’Orcia, trae il suo nome da Enea Silvio Piccolomini che, divenuto Papa Pio II, decise di trasformare il suo luogo natale, Corsignano, in una grande residenza per lui e per la sua corte. Nel 1459 affidò il progetto all’architetto fiorentino Bernardo Gambarelli, detto il “Rossellino”, che applicò i principi urbanistici del suo mentore, il grande architetto e teorico Leon Battista Alberti. Cuore della città ideale rinascimentale è la trapezoidale Piazza Pio II, attorno alla quale, per aumentarne il senso della prospettiva, furono disposti i principali edifici: la Cattedrale, il Palazzo Piccolomini, il Palazzo Vescovile, che ospita al suo interno il Museo Diocesano, il Palazzo Comunale. Nel pomeriggio ci sposteremo nel tranquillo borgo fortificato di San Quirico, luogo di sosta per i pellegrini che percorrevano la via Francigena e attualmente sede del Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d’Orcia. Qui avremo modo di visitare la splendida Collegiata romanica dei Santi Quirico e Giulitta, di camminare nelle splendide viuzze del paese e all’interno degli Horti Leonini, bell’esempio di giardino all’italiana di epoca rinascimentale con siepi di bosso potate in modo geometrico.

Dislivello: 500m – Lunghezza: 12km – Durata: 4:30 ore

3° giorno           LUNGO LA VIA FRANCIGENA – Spedaletto/Podere Le Checche/Spadaletto  

Lo splendido paesaggio della Val d’Orcia venne descritto come un “mare di creta” da molti pellegrini che nel corso del Medioevo percorrevano la via Francigena, la strada che dall’Europa centrale conduceva a Roma attraversando longitudinalmente la Valle. Il nostro itinerario, con un percorso ad anello, avrà inizio dalla grancia fortificata di Spedaletto, realizzata nel XII secolo come ricovero dei viandanti diretti a Roma e trasformata poi in una fattoria dell’Ospedale di Santa Maria della Scala di Siena. Avremo modo di ammirare gli splendidi paesaggi che hanno reso famosa questa zona in tutto il mondo, con i cipressi, le aree coltivate alternate a piccoli boschi e le crete come sfondo indimenticabile della nostra passeggiata.

Nel pomeriggio, a seconda del tempo a disposizione, potremo fare una sosta presso il piccolo centro termale di Bagno Vignoni, conosciuto già in epoca romana e organizzato intorno ad un’antica e pittoresca vasca termale fatta costruire dai Medici.

Dislivello: 150m – Lunghezza: 14km – Durata: 4:00 ore

 

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