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Nel Parco Naturale del Mincio navigando tra i fiori di loto

Il Parco Naturale del Mincio si snoda lungo tutto il percorso del fiume, dall’emissione del Garda all’immissione nel Po, attraversando da nord a sud il territorio mantovano e lambendo il capoluogo, al quale il Mincio dona il poetico e sublime contorno dei tre laghi: Superiore, di Mezzo e Inferiore.

Nel Parco Naturale del Mincio si trovano due importanti riserve naturali: le “Valli del Mincio” compresa nel territorio dei comuni di Rodigo, Porto Mantovano, Curtatone, Mantova e la “Vallazza”. Lasciata quest’ultima, il Mincio scorre chiuso tra due alti e stretti argini fino alla confluenza del Po..

Richiedi il preventivo per il soggiorno che desideri, scrivendoci le date che ti interessano e indicandoci nelle note il numero di persone che partecipano, in caso di soggiorno di famiglia l’età dei figli e il tipo di stanze che necessiti (singola, doppia, tripla..) – compila i campi sottostanti ed invia questo modulo. Il gestore ti risponderà quanto prima.

Ambiente e attività

Potrete apprezzare in assoluta tranquillità i luoghi più incontaminati della Riserva Naturale del Parco del Mincio ed assistere ad uno spettacolo unico al mondo: il bianco delle ninfee, il giallo dei nannuferi, il verde delle piante palustri, il rosa dell’ibisco di palude, gli odori degli arbusti acquatici e i richiami delle garzette, delle anatre selvatiche, degli aironi cinerini, delle folaghe e degli altri uccelli che dimorano fra i canneti.

Il Fior di Loto. Uno spettacolo esotico, nel vero senso della parola, è la sterminata fioritura dei fior di loto che si rinnova nei mesi di luglio e agosto. Originaria del Sud-Est asiatico, questa pianta venne introdotta nel Lago Superiore nel 1921 da Maria Pellegreffi, appassionata naturalista, che si procurò alcuni rizomi da missionari italiani in Cina. Da allora si è talmente diffuso da diventare addirittura infestante e da sottrarre sempre più spazio alla flora autoctona. Nonostante ciò l’incredibile spettacolo offerto da queste isole galleggianti, impenetrabili e punteggiate da grandi fiori colorati, ci lascia sempre senza fiato.

Mantova. Una città in forma di Palazzo: questa felice sintesi di Baldassarre Castiglioni rende al meglio l’idea del fascino e delle suggestioni di cui Mantova è capace. Uno scrigno di tesori d’ arte che nomi famosi nel mondo seppero riempire di opere preziosissime: basta citare Mantegna, Pisanello, Giulio Romano, Leon Battista Alberti. Simbolo della signoria dei Gonzaga è il Palazzo Ducale, una delle più estese ed elaborate regge d’Italia che racchiude in sé circa 500 tra sale e stanze con numerose piazze, corti e giardini.

Distanze dai principali centri: Mantova 8km, Verona 59km, Brescia 62km, Cremona 59km.


Alloggio

Per un week end nella natura, abbiamo selezionato una trattoria-bar-ristorante proprio nel cuore del paesino di Grazie, a pochi passi dal molo da cui ci si imbarca per l’escursione fluviale in battello nel Parco Naturale del Mincio. Una buona occasione per dimenticare l’automobile e vivere davvero un weekend a km zero! Infatti una volta arrivati a destinazione, avrete tutto a portata di mano e soprattutto di piedi!

La taverna-locanda si trova a circa 120 m dal piccolo molo da cui partono le imbarcazioni, e a fine giornata se siete stanchi potrete cenare direttamente al ristorante della locanda senza spostarvi in automobile. E qui iniziare a gustare e degustare le eccellenze enogastronomiche mantovane.

Nel pacchetto di viaggio abbiamo incluso un’escursione in battello nei luoghi più incontaminati della Riserva Naturale del Parco del Mincio, assisterete ad uno spettacolo unico al mondo:
il bianco delle ninfee, il giallo dei nannuferi, il verde delle piante palustri, il rosa dell’ibisco di palude, gli odori degli arbusti acquatici e i richiami delle garzette, delle anatre selvatiche, degli aironi cinerini, delle folaghe e degli altri uccelli che dimorano fra i canneti.

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