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SPAGNA – PICOS DE EUROPA Un angolo di Dolomiti in terra iberica

Il Parco Nazionale dei Picos de Europa è il primo parco spagnolo, istituito nel 1918 come Parco Nazionale della Montagna di Covadonga e ampliato nel 1995 a tutta l’area dei Picos. Dichiarato nel 2002 Riserva della Biosfera dall’UNESCO, è suddiviso in tre massicci contigui (Orientale o di Andara, Centrale o degli Urrieles e Occidentale o di Cornión) ed è un parco decisamente insolito per noi italiani: picchi rocciosi imponenti che si potrebbero facilmente scambiare per montagne dolomitiche, affiancati da versanti e pianori decisamente appenninici.

La vicinanza con l’Atlantico, da cui dista meno di 20km, garantisce un clima umido e a tratti nebbioso, ma la latitudine quasi mediterranea (siamo all’incirca sul meridiano di Perugia) regala, soprattutto in estate, giornate soleggiate e luminose. Importanti rilievi con alte vette sono separati da gole e profondi canyon, tra cui spiccano il crepaccio della Hermida, il crepaccio dei Beyos, la “Gola Divina”, attraversata dal Cares, e i crepacci di La India.

Sulle falde montuose, prati e pascoli si alternano a boschi di latifoglie, faggeti, rovereti e distese d’erica mentre nelle aree vallive vivono numerose specie animali, tra cui il lupo e qualche orso. Facendo base dal nostro albergo raggiungeremo in auto i luoghi delle escursioni giornaliere nei tre massicci, lungo i più famosi e panoramici sentieri del Parco.

La mancanza di importanti vie di accesso obbliga molto spesso ad affrontare dislivelli importanti: anche per questo, non avremo l’ambizione di salire fin sulle cime principali, che richiederebbero competenze quasi alpinistiche, ma faremo comunque escursioni medio-impegnative fino ai principali punti panoramici del massiccio, alternate a giornate più “leggere” e a momenti di relax.

Tempo permettendo, pernotteremo anche una notte in un rifugio in quota, per goderci un assaggio di vero trekking montano.

Guida 

Mauro Orazi

Come

Viaggio di gruppo con guida Four Seasons (min. 6 max. 15 partecipanti)

Cosa facciamo           

Escursioni a piedi di difficoltà  medio/impegnativa   e  visita ai villaggi e monumenti locali.

NB: E’ richiesta la giusta preparazione fisica per affrontare le escursioni giornaliere.

Dettagli sulla scala di difficoltà sono riportati sul ns. catalogo, sul ns. sito o cliccando QUI

Dove dormiamo        

A Arenas de Cabrales, in hotel in camere doppie con servizi privati, e una notte intermedia in rifugio montano (meteo permettendo) in camerate con bagni in comune.

Pasti inclusi   

Tutte le prime colazioni; la prima cena in hotel

Pasti NON inclusi      

I pranzi al sacco, da organizzare giornalmente a cura dei partecipanti; 6 cene

Come si raggiunge   

Voli di linea o low-cost per Santander (non inclusi)

Perché non includiamo il volo?

Perché come forse sai le tariffe aeree cambiano continuamente, e chi prima prenota meno paga. Per includerlo, dovremmo calcolare un costo “prudenziale” che ti impedirebbe di usufruire della miglior tariffa disponibile al momento della prenotazione. Per questo preferiamo lasciarti libero di accedere alle migliori condizioni possibili. A richiesta, possiamo comunque proporti e prenotare la soluzione più conveniente disponibile per il tuo viaggio.

Se vuoi provvedere autonomamente al volo (vedi sopra) fai in modo che gli orari prescelti siano compatibili con i seguenti appuntamenti:

–           Inizio viaggio: alle ore 17:30 – Aeroporto di Santander

–           Fine viaggio: alle ore 12:30 – Aeroporto di Santander

Prima di prenotare il tuo volo, verifica comunque sempre con la nostra segreteria che:

–           il viaggio sia confermato e in partenza

–           gli orari di inizio e fine viaggio previsti siano invariati

Trasporti locali

Pulmino o auto a noleggio.

NB: mentre il primo veicolo a noleggio sarà condotto principalmente dal ns. accompagnatore, qualora fosse necessario noleggiare più veicoli sarà richiesta la collaborazione dei partecipanti alla guida dei veicoli.

Abbigliamento e Attrezzatura         

Abbigliamento adatto ad escursioni montane, scarponi da trekking, zaino 40-50 lt, giacca a vento impermeabile, equipaggiamento anti-pioggia (mantellina o pantaloni impermeabili, cover per lo zaino), borraccia da almeno 2lt, occhiali da sole, cappello, crema solare, torcia.

Per la notte in rifugio: sacco-lenzuolo, borsa per l’igiene personale.

Per altre informazioni generali sull’attrezzatura e sull’abbigliamento clicca QUI

Documenti    

Passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio, validi per tutta la durata del viaggio. In caso di carta di identità con validità prorogata si consiglia l’utilizzo del passaporto. Normative specifiche per i minori.

Maggiori info su www.viaggiaresicuri.it

Note    Durante il viaggio è previsto un fondo cassa di circa € 80,00 a persona, a copertura delle spese non incluse (carburante, parcheggi, ingressi ecc.)

Per informazioni tel. segreteria viaggi 06 27800984 selezione 50

PROGRAMMA INDICATIVO

1° giorno   ITALIA/SANTANDER/ARENAS DE CABRALES

Trasferimento con pulmino privato verso ovest, fino alla cittadina di Arenas de Cabrales (ca 95 km da Santander), sul versante settentrionale di Picos. Cena e pernottamento in Hotel.

2° giorno  ARENAS DE CABRALES – da Sotres al Lago de las Monetas (1705m)

Dopo un breve tragitto in auto fino a Sotres (18 km da Arenas), imboccheremo a piedi la mulattiera che, a mezza costa, si inoltra nell’ampia valle del Rio Duje, per poi deviare lungo una valle laterale che salendo i fianchi del massiccio raggiunge il minuscolo laghetto di Las Monetas , poco più che una pozza ma dalle acque limpidissime che ospitano anche una colonia di tritoni. Se tempo, voglia e gambe ce lo consentiranno, i più volenterosi potranno proseguire fino alla vicina cima del Paredon de Albo (2129m) per una splendida panoramica sulle principali cime del massiccio centrale e orientale.

Sotres/Lago Monetas (a/r): Dislivello: 780m – Lunghezza: 13km – Durata: 4:30 ore

Lago Monetas/Paredon Albo (a/r): Dislivello: 425m – Lunghezza: 3km – Durata: 2:00 ore

3° giorno   ARENAS DE CABRALES – dal Lago Ercina a Vega d’Ariu e il Pico Hultayu (1940m)

Dopo un breve trasferimento in pulmino privato a Covadonga e ai sovrastanti laghetti di Enol e Ercina (45 km da Arenas), il nostro primo approccio ai Picos si svolgerà lungo il sentiero che sale dolcemente fino al Rifugio de la Vega d’Ariu (1634mt). Dopo una doverosa sosta al Rifugio, i più allenati potranno scegliere se proseguire fino al Pico Hultayo, raggiungibile con poco più di un’ora di cammino, mentre gli altri potranno dedicarsi a qualche ora di relax. Rientro in hotel, cena (non inclusa) e pernottamento.

Ercina/Vega d’Ariu (a/r): Dislivello: 500m – Lunghezza: 13km – Durata: 5:00 ore

Vega d’Ariu/Hultayu (a/r): Dislivello: 300m – Lunghezza: 4km – Durata: 2:00 ore

4° giorno ARENAS DE CABRALES- da Fuente Dé a Horcados Rojos (2502m)

Trasferimento in pulmino privato a Fuente Dè (ca 75km da Arenas), da dove saliremo rapidamente, grazie all’unica teleferica dei Picos, fino a quota 1834. Da lì inizieremo il nostro percorso a piedi che salendo lentamente ci porterà al fino al bivacco di Cabana Veronica (2325m). Da qui i più allenati potranno proseguire verso il valico e la sovrastante cima di Horcados Rojo (2502m), con spettacolari vedute sule valli interne di Picos e sull’Oceano Atlantico Rientro per la stessa strada e proseguimento in minibus per Arenas de Las Cabrales. Rientro in hotel, cena (non inclusa) e pernottamento.

Teleferica superiore/Cab.Veronica (a/r): Dislivello: 550m – Lunghezza: 10km – Durata: 4:00 ore

Cab. Veronica/ Horcados Rojos (a/r): Dislivello: 250m – Lunghezza: 2km – Durata: 1:30 ore

5° giorno ARENAS DE CABRALES – le gole del Cares

Brevissimo trasferimento in pulmino privato fino a Puente Poncebos (6km da Arenas) per iniziare il lungo, tortuoso e stretto sentiero che con un moderato dislivello risale le spettacolari gole del fiume Cares fino alla cittadina di Cain: un ambiente impressionante, assolutamente da vedere nonostante la sua fama attiri molti, forse troppi visitatori. L’intero itinerario fino a Cain richederebbe l’intera giornata per la sola andata, per cui noi ci limiteremo a risalirlo finchè vogliamo, per poi tornare sui nostri passi. Rientro in hotel, cena (non inclusa) e pernottamento.

Dislivello: 300m – Lunghezza: 16km – Durata: 5:00 ore

6° giorno ARENAS DE CABRALES / SOTRES / RIFUGIO VEGA URRIELLU (1953m)

Lasciato il bagaglio principale a Arenas, e portando nello zaino solo il necessario per una notte, ci trasferiremo in pulmino privato fino alla base di una spettacolare funicolare che, unico collegamento esistente, attraversa il cuore di una montagna e sale fino alla cittadina di Bulnes. Da lì lungo l’evidente sentiero saliremo fino alRifugio Vega Urriellu, sitato alla base dell’impressionante torrione roccioso di Picu Urriellu. Giunti al rifugio, qualche roa di relax per il meritato riposo. Tappa sicuramente faticosa per la pendenza e il dislivello, mitigata però dal poterla fare con tutta la calma necessaria, visto che non dovendo affrontare anche la discesa avremo tutto il giorno a disposizione. Cena (non inclusa) e pernottamento in rifugio.

Dislivello: 1300m – Lunghezza: 9km – Durata: 5:00 ore

7° giorno  RIFUGIO VEGA URRIELLU / RIFUGIO LUJE / BULNES / ARENAS DE CABRALES

Preseguimento del nostro “anello” che, dopo una breve salita e una serie di “traversi” raggiunge il Rifugio Luje. Da lì, una lunga e piacevole discesa ci riporterà verso Bulnes e il nostro hotel ad Arenas. Tappa interessante per gli spettacolari panorami e per l’ambiente circostante, decisamente di “alta quota” visto che al prima parte del percorso è interamente sopra i 2000mt di quota.

Dislivello: salita 300m – discesa 1600m – Lunghezza: 10km – Durata: 4:30 ore

8° giorno ARENAS DE CABRALES/SANTANDER / ITALIA

Trasferimento in aeroporto e rientro in Italia. In base agli orari dei voli, lungo la via del ritorno sarà possibile fare una sosta per visitare la cittadina medievale di Santillana del Mar oppure della Grotta di Altamira, famosa per le pitture rupestri del Paleolitico superiore raffiguranti mammiferi selvatici e mani umane, e inserita nei siti UNESCO

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